Roccia per costruire il futuro

Immagine presa a prestito :-)

Figli detentori del futuro

Concedete fiducia e speranza ai vostri figli, il presente è degradato ma il futuro è ancora possibile.

Il lavoro è sempre meno, le prospettive appaiono impossibili miraggi. Non è insolito che gli adulti mettano in atto un superinvestimento sui figli, correndo però il rischio di sostituirsi a loro.

Non vi capita di conoscere, avere in classe o in studio genitori che scelgono la scuola, la lingua straniera, gli amici, lo sport, il tempo libero e così facendo riducono drasticamente i margini di autonomia dei loro ragazzi?

Come pedagogista vi ricordo che l’eccesso di aspettative, di ricerca di risultati eccellenti può provocare sentimenti di inadeguatezza (“Non ce la faccio a essere come voi mi volete!”) o di passività: ritiro dalla competizione, inattività, isolamento, caduta del desiderio, nessuna richiesta.

E’ questo che cercate genitori? Ponete attenzione anche voi formatori, perchè sostituirsi alla persona è un tranello sempre pronto…

L’alternativa c’è: concedere progressivamente libertà, autonomia, indipendenza, responsabilità (voi genitori e anche voi docenti). Sopratutto la responsabilità dei successi e degli errori.

Ogni generazione, anche nei momenti più difficili (pensiamo ad esempio al dopoguerra), ha sempre trovato in sé le risorse per superare i propri problemi.

Quindi: concedete fiducia e speranza ai vostri figli, veri detentori del futuro. Il futuro, per esistere, deve essere creativamente delineato in vista di una sua possibile (anche se non garantita) realizzazione, e voi genitori potete farcela: recuperate il senso della Scuola e dello Stato, chiedete aiuto e supporto, condividete problemi e strategie…
Tutte le figure pedagogiche devono essere roccia fertile su cui i piccoli posso fiorire saldi.

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