Lavorare con i genitori

Oggi un titolo importante. Ne sento il peso in ogni parola scelta.

Lavorare

Con

(i)Genitori

Non ho detto “intervenire, curare, riabilitare” bensì LAVORARE.
Altri specialisti si occupano di quei sovracitati aspetti, perché in alcune situazioni è oltremodo utile se non indispensabile guarire qualcuno da qualcosa.
Come persona che si occupa di educazione non ho scelto di studiare come aiutare la persona con un bisturi, dei farmaci o con le tecniche della parola, ho preferito indirizzarmi su uno spazio dove le modifiche avvengono indirettamente attraverso delle esperienze concrete.

Il processo educativo procede da A a B e quanto io posso fare è favorirne la fluidità, la qualità ed eventualmente predisporre una rete di sostegni extra per arrivare più comodamente all’obiettivo.
Fare pedagogia è sempre un cammino-accanto di esperienze e di proposte personalizzate nel tempo e nello spazio per quella Persona. Permettere che essa realizzi il suo “prodotto”, in una ritrovata disponibilità a recuperare i passaggi persi e riscoprire le sue potenzialità -delle difficoltà è già consapevole perché ha chiesto aiuto.

Lavorare CON e non per i genitori, anche se sono un privato l’etica mi impone di rispettare una deontologia chiara (che potete trovare nelle Associazioni cui sono regolarmente iscritta) che mi obbliga a non fare progetti seguendo i desideri dei genitori, dirigenti (etc..) bensì esclusivamente focalizzandomi sui bisogni del soggetto che viene da me. Però se questi è un bambino, saper costruire una relazione con la famiglia, creare un clima di collaborazione e fiducia mi permette di svolgere quanto prefissatomi in serenità e alleanza.

Questo è un aspetto che porto anche nelle formazioni ai docenti, seppellire l’ascia e comprendere che superare il conflitto con quelle famiglie di quei bambini (capricciosi? arroganti? fragili? speciali?..) permetterà poi di portare avanti i loro programmi con tutti gli allievi.

GENITORI, persone che hanno un ruolo unico e fondamentale: crescere, nutrire e formare un piccolo individuo con caratteristiche specifiche la cui più importante è l’unicità. Non è diverso, è normalmente Unico.
Lavorare con loro è contribuire ad aiutarli nel ridefinirsi nel ruolo, rafforzarsi nelle responsabilità e consapevolezze.

Per questo mi occupo di sostenerli mentre il loro bambino si fortifica lavorando pedagogicamente e da quando ho iniziato propongo eventi solo per loro.

Da metà Febbraio nel nuovo spazio in via Vittorio Emanuele II, n°10r inizieranno una serie di incontri (a numero chiuso perchè lo spazio è ampio ma non immenso!!) :

-per Neo-genitori,
per Genitori in arrivo,
per Genitori che stanno separandosi,
per Genitori adottivi… 

e altre iniziative come

-le gite di famiglia ai Musei fiorentini
-percorso di fotografia formato famiglia

Chi mi conosce già può raccontare.

Sono momenti pedagogici di crescita e conoscenza. A volte sarò sola e altre volte inviterò amici specialisti..

Vuoi saperne di più? Ti vuoi prenotare per qualcuno fin da ora?

Scrivimi dr.vaniarigoni@gmail.com

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Immagine presa su FB

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