Per progettare occorre “osservare” [la pedagogista forma i docenti]

Ho un pò scherzato ieri su questa mia foto pubblicata nella mia pagina social.

Schermata 2016-01-27 alle 15.00.38.pngNon stavo ovviamente cantando…Ero in formazione alla Scuola Barsanti dell’Isolotto.

Quando genitore mi dici che dovrei parlare con i prof e le maestre per spiegar loro che il tuo bambino è speciale…ecco io lo faccio anche in questo modo.

Tanti insegnanti che ho incontrato, sia qua che nell’altra formazione cui ho partecipato con le colleghe Maressi e Pucci, hanno una gran voglia di mettersi in gioco e cambiare la scuola: hanno un sogno che condivido, rimettere il bambino al centro! e attraverso questi momenti di incontro formativo loro hanno la possibilità di riflettere e confrontarsi.

Qualcuno si ricorderà del primo incontro insieme al Papa a novembre 2015, dove avevo introdotto il concetto di “bisogno educativo” e poi “speciale”. Se vuoi leggerlo  La semplicità in classe

La grande domanda che ho rivolto al gruppo:

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E allora??? Progettiamo tenendo conto delle differenze e non dello standard.

Schermata 2016-01-27 alle 17.07.18.pngIeri siamo passati all’Osservazione, perché senza un’accurata analisi della realtà (quello che chiamo scherzosamente parco macchine) non è possibile disegnare alcun percorso educativo e/o didattico né per un singolo, né per una classe.

Ecco quindi cosa facevo ieri col microfono in mano: aggiornamento e formazione a un bel gruppone di insegnanti fra primaria e secondaria.

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Il prossimo incontro è per il 22 Marzo e si parlerà di …..”cosa ci faccio con tutte queste informazioni che ho raccolto”?????

Se sei interessato a qualcosa in particolare per te o per la tua scuola mi puoi telefonare dal lunedì al venerdì allo 055 472846 ( se non sono in studio risponde la segreteria che ascolto poi io appena arrivo).
Mi puoi scrivere vaniarigoni@labottegadellapedagogista.com lasciandomi i tuoi riferimenti e poi ti richiamo io!
..e se non sei di Firenze??? non esiste il problema perché per alcune cose esiste skype ( e la tecnologia) e per altre esiste la mia rete di eccezionali colleghi sparsi per tutta Italia.

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