Anche i gemelli vanno a scuola, una classe o due?

I figli cambiano la vita di una coppia, i gemelli la cambiano al quadrato.

Mi sono accorta che i figli gemelli stanno aumentando, immagino che uno dei fattori siano le sempre più accessibili cure per la fertilità che spesso per aumentare la probabilità di riuscita tendono a raddoppiare le possibilità..

Se sei la mamma o il babbo di uno di loro sai perfettamente a cosa alludo.
Tutto spesso (come sempre ogni gravidanza è una storia a sè) si complica fin dalla pancia, molto più riposo e molte più attenzioni e malgrado questo accade di frequente che il parto sia precoce, e non privo di piccole o grandi complicazioni.

Nascono così i tuoi DUE (twins all’inglese), due esserini fantastici e diversissimi. Ma dove???? il babbo è disperato, all’inizio gli sembran tutti uguali..e si sente una schifezza ogni volta che li scambia; la mamma è più veloce nell’identificarli e scattano tutte le possibili strategie per distinguerli (vestiti, colori, pettinature..).
Quando io ero piccola, nello scorso secolo, usava invece vestire tutti i figli uguali e con i gemelli era un delirio…non ho mai capito chi fosse Pino e chi Piero, due miei amichetti della primaria- secondo me loro si divertivano un sacco alle nostre spalle.

Altre volte nascono i diversi DUE, anche per il genere, e allora comprendere che sono due figli con ciascuno dei propri gusti è immediato, rapido.

Grazie al web ci sono oggi tantissimi blog di mamme anche di gemelli, uno che mi piace è Piovono Gemelli della mamma Rossella moglie di un mio vecchio amico, con i quali confrontarsi e ti vedrai un genitore spaventato nella media e in gamba nella media.

E siamo alle porte con Settembre… A SCUOLA, che si fa? Una classe o due?

Perché tra 15 giorni le scuole riaprono e tu mi stai per fare la domanda: IN CLASSE INSIEME o in CLASSI SEPARATE?

Ti hanno detto, sfoderando paroloni da guru della filosofia dell’educazione che i gemelli non si separano mai altrimenti si rompe quel loro magico legame, se ne pregiudica lo sviluppo, che saresti un genitore malvagio a compiere tale scempio.

Sei la segui stai facendo la CAVOLATA_uno mega galattica.

Hai parlato con la dirigente scolastica e ti ha detto che non c’è problema a tenerli insieme in classe, e che in questo modo potresti risparmiare sui libri e sopratutto la LOGISTICA ( un solo team di maestre, un solo orario, un solo gruppo di genitori su whatsapp…).

Sei le dai retta stai facendo la CAVOLATA_due ancor più mega galattica.

Vuoi che i tuoi gemelli stiano bene e crescano alla grande?

UNA CLASSE per ciascuno.

La saggezza è saper stare con la differenza senza voler eliminare la differenza.
(Gregory Bateson)

Lascia che vivano la loro vita scolastica come individui singoli. Per fare i DUE hanno tutta l’altra parte della loro vita.
Lasciali liberi di NON essere paragonati, perché anche il miglior maestro/a avrà la tentazione di spronarli sfruttando le diversità dell’altro…forse anche a te scappa ogni tanto:

“guarda tua sorella….! impara da lei…”

“se solo tu fossi precisa come lui…”

Lasciali scegliersi gli amici, gli sport, i gusti musicali senza rischiare che si sentano costretti a causa delle decisioni del fratello/sorella.

E SE NON LO FAI?

Può non accadere nulla. La fortuna esiste ma sulla crescita dei miei bambini non vorrei lasciare al destino le decisioni importanti.

Uno dei due, entrambi anche, risentono del costante confronto con l’altro: uno dominante e l’altro no, uno chiacchierone e l’altro timido, uno più scaltro e l’altro più incerto… Così molto spesso uno viene investito del ruolo di tutor dell’altro privando se stesso di alcune libertà (perché ha sempre il fratello palla al piede) e l’altro di sicurezze (se perfino in famiglia pensano che sono imbranato perché gli altri dovrebbero aver stima di me?).

E SE UNO DEI DUE HA DELLE DIFFICOLTA’ distinte dall’altro gemello ?

Assolutamente divisi in due classi. Senza neanche porsi la domanda.

In studio ho visto accadere troppo spesso che ci se ne accorga troppo tardi e a quel punto occorre fare un buon piano di intervento educativo, chiedendo aiuto a una professionista come me (che valuterà se far intervenire altre figure) per organizzare con te e con la scuola il piano d’azione.
Perché il fratello tutor maschera i fallimenti dell’altro, perché si pensa che le difficoltà siano solo timidezza.

“Perché a nessuno, dopo che sono risolti i problemi legati al parto gemellare, si preoccupa più del fatto che sono DUE_gemelli. ”
E qui sono molto arrabbiata con chi li ha sotto gli occhi tutti i giorni a scuola: i gemelli vanno osservati come gemelli e non solo come fratelli.

Quindi come afferma anche l’associazione dei gemelli del Regno Unito (Twins & Multiple Births Association – TAMBA, www.tamba.org.uk) e messo in pratica dal sistema sanitario britannico, nei casi in cui (indico di seguito solo quelli  pertinenti a quanto ho scritto prima):
– la progressione evolutiva di ciascun gemello segua una traiettoria diversa da quella dell’altro;
– uno dei gemelli mostri più spiccate abilità di apprendimento o di interazione sociale
   si raccomanda l’inserimento dei TWO in due classi differenti.

Se ti riconosci in una mamma o un babbo che sta vivendo proprio questo momento, decidere se una classe o due per i suoi gemelli, puoi prendere un appuntamento con me telefonando allo 055 472846 o scrivendo vaniarigoni@labottegadellapedagogista.com ( e avrai una risposta entro le 48 ore).

Per offrirti un servizio sempre migliore sono attive le consulenze genitoriali via skype (chiedi informazioni).

Il post è finito. Ti chiedo solo di fare un gesto per me importante: se quello che ho scritto ti è piaciuto condividilo con i tuoi amici usando i pulsanti sotto.

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