Siamo in piena separazione, come lo dico a mio figlio?

Comunicare ai figli la separazione dei genitori è considerato un momento delicatissimo,mi sento di sbilanciarmi: il più delicato di tutto l’iter.

La vita di coppia può portare grandi soddisfazioni, sopratutto al tuo più intimo e primitivo bisogno: quello di una relazione d’amore. Talvolta proprio quella relazione che hai coltivato e desiderato può diventarti la più grande fonte di disagio, di conflitto e di insoddisfazione.
Così inizia un periodo più o meno lungo che  ti toglie il sonno e la fame per l’angoscia e la tristezza che ti porta, altre l’esatto opposto per la noia in cui ti imprigiona.
A un certo punto ti sei accorto che la tua vita di coppia è uno schifo, sei risoluto a farla finita, liberandoti di quella terribile metà che ormai non tolleri più. Talvolta invece ti rendi conto che il tuo matrimonio finirà perché il tuo partner ha una nuova vita e tu vuoi trovare un modo perché i vostri bambini non ne soffrano come stai patendo tu.

Due facce della stessa medaglia: la fine della tua relazione d’amore, l’anticamera della tua separazione.

Dottoressa Vania come cavolo posso dire a mio figlio che mi separo senza fargli male?

Intanto sii adulto.
Non precipitarti giù come se scendessi la gradinata di uno stadio
per essere il primo a comunicare la notizia ai vostri figli.
MAI farlo da SOLI.

E siccome di falsi miti su questo argomento sono stati messi in giro da anni di “messaggi mediatici superficiali” e “chiacchiere da bar di pettegole”, avvocati avvoltoi che godevano come fossero attori del la Guerra dei Roses o di Kramer contro Kramer (film da vedere se sei in via di separazione e divorzio) e una scarsa attenzione ai figli (preoccupati più dell’immagine sociale)

ATTENTO a non cadere nel tranello opposto che ti suggerisce di essere disinibito nelle relazioni, tanto i bambini si adattano e non soffrono e poi la tua felicità conta più della loro…e saremo tutti una grande famiglia…

Sei un adulto. Hai generato con il tuo partner dei figli che ti saranno sempre figli e ogni volta che li guarderai ti ricorderanno che hanno diritto ha essere cresciuti in amore e pensieri. Quindi se sei a questo punto ti suggerisco di rivolgerti ad uno specialista che si sia qualificato come me anche in mediazione familiare. Se invece hai ancora troppi dubbi e vorresti riprovare un ultima volta a recuperare la tua relazione la figura più indicata è un terapeuta familiare (se anche la persona ha due qualifiche non potrà seguirti in entrambi i percorsi per quello che è il regolamento della nostra deontologia professionale).

Ma tornando alla tua ansia.   E come lo dico a mio figlio?

[Fase 1]Di sicuro non occorre avere fretta, bisogna che ti dia il tempo di placare il tuo animo e che i sentimenti eccessivi abbiano lasciato posto a una emotività più controllata che ti permetterà di non coinvolgere prematuramente i tuoi bambini in decisioni che ancora tu non hai organizzato.

[Fase 2]  Il cambiamento è uno stato normale della vita, siamo in continua evoluzione, ogni istante mutiamo in qualche parte del nostro corpo e dei nostri pensieri … le tue unghie o la tua barba crescono continuamente, anche la tua mente impara cose di continuo… pertanto se alleni i tuoi figli a questo e glielo mostri come è, un momento di passaggio della vostra famiglia importante, faticoso e ordinato avrai fatto ai bambini un dono indimenticabile, un grande strumento di vita: gli avrai insegnato con le azioni che la paura e la confusione e la tristezza possono lasciar spazio a nuovi legami, nuove possibilità e anche nuove felicità.

Voglio regalarti qualche altro suggerimento per non sentirti schiacciare da questo angoscioso momento.

Alcuni universali principi che puoi seguire come genitore in separazione sono:
1. non parlar mai male dell’altro genitore a tuo figlio, o lasciar intendere che è cattivo o incapace
2. non coinvolgerli mai nelle liti, discussioni e contrasti,
3. non trasformare i figli in piccioni viaggiatori verso l’altro genitore

se tieni bene a mente questi tre passaggi riuscirai a non confondere il tuo adorato bambino ulteriormente, perché lui ha già capito che qualcosa non è chiaro ma sapere che può contare su entrambi lo rassicurerà.

Inoltre ricordati:

-che tuo figlio è tuo figlio e se ti vuoi confidare con qualcuno ci sono le amicizie e gli specialisti
non delegare a tuo figlio le scelte organizzative (tu sei il genitore e tu resti il suo educatore principale) come i pernottamenti, cene o weekend
ogni volta che avrà bisogno di chiederti se è colpa sua che vi siete divisi, rassicuralo e sottolinea sempre che la vostra separazione riguarda solo l’amore fra papà e mamma, che lui rimarrà sempre e per sempre il vostro cucciolo adorato

Per fare tutto questo ti serve un solo MAGICO strumento:
aver costruito una NUOVA relazione comunicativa equilibrata col tuo EX.

Grazie a questa tuo figlio potrà sentirsi protetto e al sicuro perché gli sarà chiaro con le azioni e le parole che
” ci pensano mamma e papà”a risolvere qualsiasi imprevisto.

Perché la fine di una relazione di coppia è dolorosa e può causare delle ferite nelle persone coinvolte, ma non necessariamente dei traumi psicologici incurabili maggiori del vivere una famiglia dove il conflitto è latente e non si riesce a superarlo, non c’è più fiducia come genitori, la tristezza e l’amarezza hanno preso il posto della gioia e della serenità.

ADESSO PUOI DIRE A TUO FIGLIO CHE  TI SEPARI DAL SUO BABBO O DALLA SUA MAMMA, potete insieme compiere quest’azione che sarà la prima dei nuovi gesti di amore di una nuova coppia di genitori (ex-coniugi).

Ti restano ancora molte decisioni da prendere, e forse anche questa ti sembra complessa perché fra te e il tuo compagno non riuscite a trovare un buon accordo, allora ti invito a contattarmi e a prendere un appuntamento per un primo incontro di mediazione familiare dove ci sarà spazio per accogliere te e il tuo futuro ex e pianificare tutti i passi che porteranno alla serenità di tuo figlio e a un tuo futuro più lieto.

Chiama la dott.ssa Vania Rigoni a questo numero 055 472846 (e se non ti rispondo lascia pure un messaggio) oppure scrivi una mail a vaniarigoni@labottegadellapedagogista.com (entro 48 ore sarai ricontattato).

Inoltre siccome OTTOBRE è il mese della Mediazione Familiare ti informo che avrai opportunità tutti i mercoledì del mese di fissare un appuntamento di consulenza gratuita con me allo Studio di via Vitt. Emanuele II, 10.

Il post è finito.
Ti chiedo solo di fare un gesto per me importante: se quello che ho scritto ti è piaciuto condividilo con i tuoi amici usando i pulsanti sotto.

 

Rispondi