Se cerchi sul web sicuramente tuo figlio sarà pieno di DISTURBI. Consulta una pedagogista per prevenirli.

Oggi ho deciso di rispondere alla questione “prevenzione si o prevenzione no” e come usare i pedagogisti per evitare spaventi futuri. Io so che hai paura ad andare da uno specialista quando vedi qualcosa di strano in tuo figlio e ti sembra meno spaventoso (e anche più rapido) consultare internet….ma…

Se cerchi sul web sicuramente tuo figlio sarà pieno di DISTURBI.

Parto dal principio. Prendo l’autobus e nelle chiacchiere di un noioso spostamento nel traffico infuocato di una Firenze delirante viene fuori col mio vicino che mi occupo di educazione. Così il gentilissimo signore che si stringe per lasciarmi più spazio possibile viste tutte le mie borse mi fa:

“Bisogna che le faccia una domanda, una coppia di amici secondo me ha proprio bisogno di una mano…io gli voglio un gran bene ma la loro bimba per me ha qualcosa che non va…e quando le tate del nido gliel’hanno detto loro hanno fatto finta di nulla e quest’anno l’hanno messa da un’altra parte.”

Ho sudato freddo. Odio le “consultazioni da bar”. Però vi racconto lo stesso perché ti può esser utile:

“Sai la bimba ha quasi 3 anni ma cammina come un robottino, tutta inteccherita, la nostra invece sembra già una ballerina…e poi non gioca mai con nessuno (ma ha un’amico immaginario che deve essere proprio simpatico perchè ci ride un sacco insieme).  Inoltre fa una cosa strana, spesso, sale sul divano e guardando il muro urla ma urla suoni senza senso.. già perché non gliel’ho detto, ma ovviamente parla pochissimo.”

Già mi stavo immaginando dove sarebbe andato a finire, purtroppo google e i troppi siti/blog di ciarlatani che spacciano ricette e consigli solo per aver visto un bel film o partecipato a un seminario specifico sono più popolari di spazi come il mio (e di altri colleghi) che impieghiamo ore e anni di formazioni per scrivere un post la settimana che sia utile e con fondamenta serie.

Perchè più popolari???? …vi danno LA RICETTA veloce e facile per risolvere problemi e disturbi, e tu che sei nel panico preso dall’ansia di trovare una soluzione veloce a giorni (spesso mesi) di angosce…smetti di pensare col tuo cervello e inneschi il “risolutore automatico”.

Scoprirai da solo a tue spese che non funziona e il problema sparisce per breve tempo per poi riapparire prepotentemente.

Continuando il racconto del mio “compagno di viaggio”, questi mi informa che alla bambina accade una cosa insolita, non le crescono i capelli (e questo sembra essere un fattore quasi extra-terreste). Negli suoi occhi leggo una sincera preoccupazione per la coppia di amici e per quella bambina che lui e la moglie credono vada aiutata.

Prima di scendere mi saluta così:
“senta, ho capito dal suo silenzio che dobbiamo aiutare i nostri amici a non avere paura di portare la bambina da qualcuno. Magari non c’è nulla e noi ci siamo solo fatti un film, ma se ci fosse una seria difficoltà almeno saremo in tempo…potrebbe anche guarire!”.

Ci sorridiamo, probabilmente non ci vedremo mai più. La bambina sono certa che in qualche modo verrà aiutata anche grazie all’intervento di una pedagogista.

Questa conversazione  è preziosa per tre fattori:

il primo è “mai diagnosticare qualcosa a qualcuno” se non si è uno specialista, neanche se si è “grandi frequentatori di siti web e social”

il secondo è tre caratteristiche non fanno una diagnosi

il terzo, i pedagogisti esistono proprio per la prevenzione di futuri gravi disagi del bambino e dei suoi genitori.

Cioè? ti spiego meglio
Se cerchi sul web sicuramente tuo figlio sarà pieno di DISTURBI. Se consulti una pedagogista sei in tempo per prevenirli e cambiare strada.

Ad esempio, riprendendo la storia di cui ho scritto, abbiamo una bimba che si muove rigidamente, parla poco, non gioca con altri e non le crescono i capelli (ma potrebbe essere qualsiasi atteggiamento o abitudine che tu genitore noti insolita in tuo figlio e per la quale sei particolarmente preoccupato).

Il signore che me l’ha detta sospettava un autismo.

Io, pedagogista, invece ho solo stilato una lista mentale automatica di quanto avrei fatto se avessi incontrato la famiglia intera e così ve lo racconto:

-di sicuro avrei accolto tutti e raccolto la loro storia come si sentivano di raccontarmela;
-mi sono anche chiesta SE la bimba fosse figlia di due genitori da lingue differenti (sul bilinguismo trovate nel blog una serie di post specifici) che ne potrebbe ritardare la partenza senza però destare preoccupazioni per il futuro
-poi avrei iniziato con osservare pedagogicamente la bambina in tutta la sua globalità (a tutto tondo):
i giochi che avrebbe scelto fra tutte le tipologie proposte, se li avesse portati alla mamma o al babbo, o a entrambi oppure a me;
se preferisse i colori oppure gli strumenti “musicali” (alias cose che fanno rumore);
avrei messo dei librini e dei pupazzi e atteso di vedere cosa accadeva nella mia stanza fra tutti loro.

Quando(SE) dopo questa prima parte del percorso pedagogico fossero emersi dei bisogni di approfondimento neuropsichiatrico, logopedico, medico o altri tu genitore non ti sentirai solo nel percorrerli, io sarò al tuo fianco grazie alla rete di esperti che collaborano con me e che come me hanno un unico interesse:

i bambini devono essere aiutati a crescere e diventare adulti sereni, consapevoli e positivi.

Ringrazio l’opportunità che mi ha offerto la conversazione con mio amico dell’autobus, ho potuto rispondere a te che vedo cercare affannosamente nei gruppi social, nel web soluzioni e poi rimanere affranto o giustamente incavolato per gli esiti spesso negativi e devastanti.

Fidati, guarda i siti di ricette, i tutorial di cucito o pesca…ma diffida sempre di chi da risposte secche e definitive.

Se cerchi sul web sicuramente tuo figlio sarà pieno di DISTURBI. Consulta una pedagogista per prevenirli.

Rivolgiti a chi come me, ha studiato (e lo continua a fare) per occuparsi di crescita e sviluppo dei bambini ed è consapevole di non poter risolvere tutto se non in stretta collaborazione con altri professionisti specializzati con cui offre un servizio alla persona completo ed efficace.

Chiama la dott.ssa Vania Rigoni a questo numero 055 472846 (e se non ti rispondo lascia pure un messaggio) oppure scrivi una mail a vaniarigoni@labottegadellapedagogista.com (entro 48 ore sarai ricontattato).

Il post è finito.
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