Donna. Mamma. La PEDAGOGISTA ti può aiutare a non soccombere.

Donna amica mia. Tu che vivi come se stessi camminando sopra un campo di carciofi a piedi nudi sappi che la pedagogista ti può aiutare a non soccombere sotto un mare di ansie.

Cara che segui il mio BLOG da tempo ricorderai dei vecchi Caffè per Mamme senza tempo da perdere che avevo aperto nel 2013, un momento di condivisione di gruppo e sui temi preziosi e importanti che riguardano il tuo sentirti donna e mamma. I mercoledì mattina erano diventati un momento curioso dove il piccolo gruppo, allora tutte amiche, si scambiava domande e io le guidavo nella riflessione corale.

Da quel progetto nacque “Un vestito per Tutte” con la nutrizionista Elettra Terzani e la personal shopper Tania Pagliai, realizzato nell’area corsi della boutique fiorentina Mimì furaha, 5 serate per parlare di corpo e ben-essere.

L’8 Marzo di quest’anno non sono riuscita a organizzare il lancio di questa nuova serie di Spazi per Donne perché stavano partendo altri progetti precedenti, tuttavia sono anche felice di farlo adesso fuori dalle “mostre e lustrini” di una giornata che tutto inizialmente era che superficiale.

Il valore che do io alla femminilità è differente dal regalare un mazzo di mimosa, è una solidale collaborazione fra persone che vestono molti ruoli sociali talvolta anche a loro insaputa.

Per questo il progetto dei Caffè allora e oggi li reputo importanti per creare uno spazio ordinato, accogliente, strutturato dalla pedagogista dove riflettere, vivere e sperimentare nuove consapevolezze e ritrovare uno stato di ben-essere nel proprio ruolo.

La società ci spinge verso richieste sempre più frenetiche e performanti, siamo circondate da modelli che favoriscono gli stati di ansia e l’accumulo di stress…

Uno dei quali è la maternità (essere madre, non esserlo sembra non poter essere accettabile), poi la carriera, l’essere figlia di madri troppo giovani per fare le nonne, essere femminile quando invece ti è richiesto di essere determinata come un uomo, essere genitore perfetto.

Lavorare sul corpo, come mezzo e strumento della relazione, sulle storie come narrazione di se è un tema che da questa Primavera ti offro in una veste rinnovata e non solo più solo ed esclusiva per le mamme. In Bottega ti ospiterò con il solito stile educato e gentile, competente e disponibile che reputo essenziale nella costruzione di una relazione di cura alla persona professionale e significativa.

Per questo dovresti rivolgerti a me, una libera professionista della scienza pedagogica, partecipando al mio nuovo Gruppo #DONNEinBOTTEGA:

 ➡️ sono una specialista, e non una volontaria di una associazione di donne davanti a una tazza di tè senza alcuna preparazione (anche se hanno buona volontà);
 ➡️ sono pronta a sostenerti anche attraverso la mia rete di collaborazioni professionali qualora ti servisse un aiuto differente da quello pedagogico;
➡️ nel lavoro di un piccolo gruppo condotto con i metodi e le tecniche pedagogico cliniche si ha la sicurezza di potersi esprimere in un ambiente non giudicante quanto competente;
➡️ se devi risparmiare fallo nelle scarpe ma non quando pensi al tuo benessere (che poi ricade su tutte le persone che ti vivono vicino).

Perché ci tengo tanto a far ripartire questo Gruppo #DONNEinBOTTEGA?

1)perché nel 2013 ha funzionato per le persone che ci sono state;

2)perché nello sportello d’ascolto del Nido, negli incontri di sportello di ascolto gratuito che offro ciclicamente raccolgo bisogni e domande analoghe che potrebbero essere riflettute con valore del lavoro collaborativo;

3)perché è un SERVIZIO al territorio che come libero professionista amo fare.

Quindi ti invito a partecipare alla nuova iniziativa
de La bottega della pedagogista di Vania Rigoni,
a partire da Aprile.
Il gruppo sarà di un minimo di 6 e un massimo di 12 donne (puoi invitare anche le tue amiche).

Per saperne di più o contattarmi direttamente per prenotare puoi scrivere a vaniarigoni@labottegadellapedagogista.com o lasciare un messaggio al 055 472846.

Nel frattempo di Caffè ne ho organizzati altri, i Caffè Pedagogici di cui forse avete letto, anche questi per favorire la crescita e lo scambio fra professionisti del solito territorio.

E ora ti lascio con una piccola poesia scritta da me

Essere in festa

Essere in festa
non è infestare di doni
è il gioire delle relazioni.
Tutti noi ci ritroviamo
girotondi di idee
mappamondi di vite,
che ridono e criticano
il diverso da sè,
ma che si rispecchiano
ognuno in te.

Con queste parole
io ti abbraccio
lasciando al nuovo
anno che stiamo aspettando
un solo pensiero,
stiamo arrivando.
                 (Vania Rigoni)

A presto e se pensi che questa idea del gruppo Gruppo #DONNEinBOTTEGA possa interessare a qualche amica o collega invitala!

A presto

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