Figli ARRABBIATI. Quando riesci a superare UNA paura, è facile superarle tutte…

Un figlio ARRABBIATO lo è di solito con due “oggetti” speciali:
se stesso e il genitore.
Si arrabbia quando NON riesce in QUALCOSA.
Si arrabbia quando NON riesce a farti capire quel QUALCOSA.
Si arrabbia quando NON riesci a dargli QUALCOSA.

Ma cos è quel QUALCOSA?

Sono le sue competenze che non si sono ancora sviluppate, che lo “irritano” …:

vorrebbe parlare alla velocità della luce e invece ancora l’organo buco-fonatorio non è pronto;
vorrebbe camminare ma ancora non ha raggiunto l’equilibrio e il controllo;
vorrebbe fare da solo e ancora è un gran imbranato.

Sei tu che non riesci a capire che cosa gli sta capitando in quel momento e di conseguenza non reagisci come lui vorrebbe.

E lui grida, batte i piedi, spinge, tira i capelli…
Ogni età ha un suo modo, ma il messaggio è lo stesso.
scream-1819736_1280

Un grande PRIMA risposta a tutto questo, molto scientifica è stare con tuo figlio in una VERA relazione di AMORE, dove è necessario CAPIRE – ACCOGLIERE – ACCETTARE – MEDIARE – IMPARARE -PERDERE -COSTRUIRE -COLLABORARE…

Quante parole…

L’amore non è un semplice sentimento. L’amore non è una semplice emozione. 
L’amore è la verità fondamentale alla base della creazione.
flowerpot-2756428__480
 

Un pensiero filosofico…ma essenziale nell’EDUCAZIONE (*):

Quando parliamo di amore per noi stessi, non parliamo di amore per il nostro ego, o per l’immagine che abbiamo di noi, ma parliamo di intimità con una parte più vasta di noi stessi.
Una volta arrivati a quella parte di noi stessi che è il fondamento del nostro essere, riconosciamo l’esistenza di un’intelligenza che governa l’attività della nostra mente e del nostro corpo.

E quando ci sintonizziamo maggiormente con essa, ci rendiamo conto che si tratta della stessa intelligenza che governa l’attività di tutte le menti e di tutti i corpi, nonché, in effetti, di tutto l’universo.

Questo significa sperimentare coscientemente l’unità di tutto ciò che esiste e così facendo ci scopriamo INNAMORATI. Ed essere innamorati è la nostra condizione originaria.

E trovare questa condizione originaria significa superare la paura della mortalità, che è alla base di qualsiasi altra paura.

Questo vuol dire INNAMORARSI DI UN FIGLIO, superare la PAURA di quello che potrebbe NON riuscire a fare, a dire, a realizzare, a imparare…

DARGLI FIDUCIA E SICUREZZA in un atto di estremo Amore e Libertà.
Non è semplice, ma in questo MODO di agire e di RELAZIONARSI sei in grado di affievolire e guarire la sua RABBIA, quella di cui si parlava prima:
Si arrabbia quando NON riesce in QUALCOSA.
Si arrabbia quando NON riesce a farti capire quel QUALCOSA.
Si arrabbia quando NON riesci a dargli QUALCOSA.
Di rabbia parlerò di nuovo..ma questa è già una BUONA strategia iniziale.
Se hai domande specifiche contattami vaniarigoni@labottegadellapedagogista.com
 ………………………………………………
(*)La pedagogia nasce dalla filosofia.
>>Qual è la principale barriera che ci separa dall’amore? 
La non conoscenza di noi stessi. La distrazione. Il fatto di non essere collegati alla nostra essenza. Trascorriamo più tempo con chiunque altro che con noi stessi. Veniamo indottrinati, ci viene fatto il lavaggio del cervello, siamo programmati per trascorrere il nostro tempo praticamente con qualsiasi cosa ci distragga. Siamo distratti continuamente da preoccupazioni assai ordinarie e viviamo una vita davvero inconsapevole. Diventiamo una massa di riflessi condizionati, innescati da persone e circostanze per portarci a dei risultato totalmente prevedibili. cit.Deepak Chopra, indiano di nascita, ma americano d’adozione

Rispondi