Il Valore Aggiunto, l’ASCOLTO

CollaborAZIONE (il progetto pedagogico clinico Maressi-Pucci-Rigoni)
ha un’altra carta jolly che ancora non vi ho raccontato…

Lo SPORTELLO D’ASCOLTO PEDAGOGICO

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c/o la scuola Leonardo Signa

Oggi caro docente, dirigente vi parlo di questo “dono” che abbiamo fatto a Signa:
6 momenti di sportello di ascolto PEDAGOGICO
(con almeno due di noi sempre presenti)
per un totale di 27ore gratuite a cui le insegnanti (anche quelle non iscritte al nostro Corso) del Comprensorio di Signa possono rivolgersi per qualsiasi dubbio pedagogico.

Il 24 febbraio alle 9.30 abbiamo aperto accogliendo le prime docenti e altre sono state invitate a prenotarsi per le giornate successive.

Cosa significa fare uno Sportello d’ascolto Pedagogico per le Scuole?

E’ offrire Ascolto e Consulenza relativa agli apprendimenti nelle scuole primarie e secondarie di I grado rivolto al personale docente, genitori e personale ATA (cit. circolare ANPEC del 20 febbraio 2012) secondo i Principi della Pedagogia Clinica in aiuto alla persona.

Ascolto allenato come “capacità di porre attenzione uditiva espressa per mezzo dell’intenzionalità”, quindi per noi pedagogisti clinici, non è un ascoltare semplice ma è un esserci con la persona in modo che quei minuti che trascorre con noi in riflessione siano ricchi ed intensi grazie anche allo stare in relazione.

In altre parole, lo sportello d’ascolto in pedagogia clinica è una modalità efficace, senza alcuna presunzione di terapia, di servizio d’aiuto a persone che da questa opportunità possono trarre un vantaggio per fronteggiare situazioni di difficoltà e disagio.
Noi professionisti coinvolti abbiamo in questa azione la funzione di mediatori di cambiamento e di sviluppo di risorse e potenzialità che ciascuna persona ha in sé.

Ad oggi siamo a metà di questo servizio, le insegnanti sono state diverse con dubbi differenti (alcune sulla didattica, altre su come migliorare la costruzione di una relazione proficua con la famiglia, chi segue un bambino turbolento e chi uno insicuro…) a tutte abbiamo offerto spunti di ricerca personale per costruirsi gli strumenti per perseguire le finalità che si sono poste nelle loro classi. Qualcuna l’attendiamo a fine ciclo degli sportelli d’ascolto per fare una verifica di quanto iniziato a progettare e realizzare, con altre ci terremo in contatto via mail.

Con Monica ne avevamo realizzati altri due nel 2014 (clicca sui link):

a Empoli  
a Isolotto

Se sei interessato per la tua scuola o hai bisogno di un aiuto personalizzato da una collega più anziana come sempre devi solo scrivere per prendere un appuntamento con la dott.ssa Vania Rigoni de La Bottega della Pedagogista:  dr.vaniarigoni@gmail.com – 055 472846.

Se ti è stato utile e ti è piaciuto il mio post, prima di lasciare il blog ripagami lo sforzo che ho impiegato nella stesura ricondividendolo con i tuoi amici, grazie.