Quante pagine ti mancano?

Luglio col bene che ti voglio…

… i 38-40 gradi fiorentini di giorno con i 20-22 notturni mi hanno permesso di rallentare, direi che mi hanno costretta… e questo è stato possibile sopratutto per la condizione di libera professionista che rende il mio lavoro “pericoloso” ma anche flessibile.

Non potendo occuparmi di alcune commissioni all’aria aperta ho portato avanti alcuni progetti dallo studio casalingo. In particolare ho terminato la “modifica e personalizzazione” di un paio di libri delle vacanze per dei bambini della primaria che seguo, altri li avevo già “destrutturati” a giugno.

I librini estivi delle case editrici negli anni sono divenuti sempre più gradevoli, più tecnici e molto funzionali per certi scopi …ma mancano sempre di qualcosa tenendo presente che i bambini sono in vacanza (e probabilmente ai centri estivi fino a luglio compreso).

E’ inutile che inseriscano pesciolini e secchielli ogni dove, da contare e da leggere, i bambini in estate hanno delle cose importanti da fare:

  1. sedimentare quello che hanno appreso durante l’anno
  2. consolidare le abilità e le competenze di tutte le aree, in primis quella socio-relazionale che le comprende tutte
  3. sperimentarsi in spazi mai percorsi monitorati dai genitori, nonni, zii, fratelli…per rinforzare l’autostima e l’autonomia
  4. riposarsi
  5. divertirsi

Ecco perché modifico i libretti, li integro con giochi e creatività, ne organizzo il timing di utilizzo e poi suggerisco sempre di fare fare almeno 2-3 settimane di stacco totale.

compiti_estivi
www.firenzekids.it

Qualcuno starà pensando, ma ai centri estivi i bambini giocano e si relazionano..!! Benissimo! è quello che serve loro, però dopo una giornata che comunque viene strutturata da altri, vorreste chieder loro di mettersi a fare i compiti sul librino?

“Lucia, dai sbrigati…che ti ci vuole a finire quelle schede…dai poi si mangia” frase tipo

e invece ci vuole tempo, concentrazione, calma…mente libera e fresca perché quelle pagine che per noi sono una bischerata per loro sono un impegno lavorativo.

Cari genitori, quindi se non avete uno specialista che vi “modifica” il tutto come faccio io, ricordatevi di dar loro tempo, di non forzarli e di aiutarli a sperimentare le cose che hanno imparato nei gesti della vita quotidiana.

Care maestre, vi ringrazio perché scegliete materiali interessanti spesso, vi chiedo solo di ricordare ai vostri alunni e alle vostre famiglie che i compiti estivi servono per tenersi allenati e che quindi vanno fatti poco per volta, non in vacanza e magari prima di tornare a scuola così da rinfrescarsi le idee.

Per domande e altro…sapete dove trovarmi!

#compitiestivi  #bdpsuggerimenti

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