Stop all'indifferenza. #rivoluzionedellagentilezza

Ieri era la “giornata mondiale della gentilezza”. Non lo sapevo finché a fine di una interminabile fila di impegni sono rientrata a casa e ho sentito al TG della notte dei fatti drammatici di Parigi.

Al di là del “panico”, “dolore” “sgomento”… ho pensato a quanto siamo alla deriva come società abitante un pianeta (quindi parlo di tutti non di alcuni), quanto siamo primitivi e maleducati se ancora dopo millenni che abitiamo lo stesso spazio sappiamo solo usare la regola della violenza e del terrore.

Me l’aspettavo dagli antichi Romani, gli Assiri…i Conquistadores…ma ancora oggi???? non ci son bastate l’occupazione del Tibet pacifico, le violenze in Congo, la bomba atomica, la guerre in Israele e Palestina, la Siria….??

Nulla ha mosso nulla se non un temporaneo spavento.

Mi direte che ho un chiodo fisso, ma…

ripartire dall’educazione, dalla costruzione dei valori sociali e per primo il rispetto, poi la capacità di ascolto e di cura di chi è in difficoltà. Abbiamo abbandonato i deboli. Abbiamo permesso i drop out. Li abbiamo emarginati e impoveriti culturalmente. Non ce ne siamo fatti cura a sufficienza.

E qualcuno con un egoismo così immenso li sta usando per applicare la legge del terrore.

La politica deve rispondere. Ma la politica siamo anche noi.
Per primi noi dobbiamo abbandonare le regole della manipolazione, della violenza, dell’aggirare l’ostacolo, del mancare di rispetto..costruire dialoghi trasparenti e sinceri, dove le componenti si sentano nella posizione di potersi esprimere e integrare in pensieri discordanti dai propri.

Per questo parlo con i docenti e parlo di #accoglienza, con le famiglie parlo di #esploderedamore, con i bambini parlo di #gentilezza e con i colleghi di #chiarezza.

Cosa farò oggi? quello che ho fatto ieri solo con più forza, con più fiducia
#rivoluzionedellagentilezza

parigiblack

2 pensieri riguardo “Stop all'indifferenza. #rivoluzionedellagentilezza