Rendimento da schifo e carattere terribile. Come cambiare le cose e ottenere grandi risultati.

Tre anni fa conobbi una famiglia perchè alla scuola calcio avevano scoperto che avevo aiutato un compagno di squadra del figlio con una diagnosi di Discalculia e Disortografia a vivere meglio la scuola e gli apprendimenti.

Arturo, il figlio, era un bambino di 11 anni che sembrava uscito dalle pubblicità, sguardo gentile e sorriso disarmante e anche i suoi genitori emanavano voglia di fare.

Il problema era che Arturo aveva un carattere troppo tosto, voleva comandare tutti a casa, sopratutto babbo e mamma.

Urla e porte sbattute erano quotidiane. Minacce, calo scolastico, disattenzioni.

Dopo un primo appuntamento di conoscenza, decido di parlare con i suoi genitori in privato, avevo capito che stava accadendo qualcosa. I due erano appena tornati insieme dopo una separazione e tante liti anche vivaci.

👉🏻Arturo in tutta questa confusione si era sentito in dovere di fare l’uomo di casa, di proteggere “quelle due” come le chiamava lui, la mamma e la sorellina.

Al rientro del babbo, che per altro adorava e adora tutt’oggi, gli era sembrato normale continuare a fare di testa sua.

Analizziamo questa storia
(anche se è difficile dare consigli via web, ciascuna famiglia ha le sue sfumature)

Le crisi nelle famiglie ci sono. Sempre. Visibili a volte, come la storia di oggi.
Invisibili altre volte ma che i bambini avvertono comunque.

I genitori di Arturo hanno creduto di fare bene seguendo questo programma:

  1. Entrano in crisi con conflitti elevati
  2. Decidono di separarsi per non litigare davanti ai figli
  3. Due case.
  4. Lavorano sui loro difetti
  5. Decidono di ritornare sotto lo stesso tetto.
  6. Una casa.

Arturo che cosa ha capito?

  • Il babbo e la mamma non vanno d’accordo.
  • La mamma piange sempre e il babbo urla, meno male se ne è andato anche se mi manca.
  • Sono l’unico maschietto di casa, devo proteggere la mamma e la mia sorellina, come se ci fosse il babbo.
  • Perchè torna? Ora che mi sono organizzato…tanto lo vedevo lo stesso…

Soluzione pedagogica

Quindi suggerii loro, riprendendo parte della tecnica dalla mediazione familiare, di organizzarsi un pensiero da comunicare a entrambi i figli dove avrebbero spiegato cosa era accaduto e perchè il babbo è rientrato:

Cari ragazzi, che periodo faticoso…e per voi ancora di più. Il babbo e la mamma l’hanno capito e siccome ogni volta che parlavamo vedevamo che la rabbia cresceva, abbiamo preso una pausa. MA NON DA VOI. Infatti ci siamo sempre organizzati per voi due!

Poi quando abbiamo capito come fare per non arrabbiarci più siamo tornati tutti insieme.  Ci mancava la nostra famiglia unita.
Ora state sereni!

Risultato immediato

Arturo (e la sorella) hanno potuto chiedere:
ma è vero? Siamo sicuri che è tutto a posto?

…senza continuare a tenersi tutto dentro, le emozioni che stavano influenzando comportamenti e risultati scolastici, creando blocchi negli apprendimenti sono state liberate.

Risultati a medio termine

Il carattere troppo tosto di Arturo non è cambiato immediatamente. Ovvio. Ma ha iniziato ad avere sempre meno motivo di presentarsi, i genitori hanno ricostruito l’assetto solido della famiglia.

Arturo nel frattempo di questo periodo aveva avuto degli evidenti cali sull’apprendimento, lo aveva anche usato per fare dispetti e richieste “tiranniche” ai genitori ma con un lavoro  pedagogico insieme di qualche mese tutto è rientrato nella bella norma che meritava.

Sopratutto sono soddisfatta perchè oggi Arturo spacca a scuola. Un ragazzino autonomo e sicuro che sa di avere due genitori in gamba.

👉🏻Se hai vissuto un periodo complesso, una separazione e pensi che la tua storia assomigli a questa… non perseverare e inizia a cambiare approccio!!!

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Capisco che non sia facile, vorrei che le famiglie che già mi conoscono ti potessero scrivere per dirti come si sono trovate…ma lasciare una recensione per un ristorante è più facile che per un intervento pedagogico!

Quindi ti aspetto con le domande e i dubbi, fissa  un appuntamento di prima consulenza telefonando dalle 15 alle 17 tutti i giorni eccetto il giovedì  che rispondiamo la mattina dalle 10-12 al numero 055472846 oppure al 333 2351003.

Se preferisci scrivere una mail, indirizzala a  vaniarigoni@labottegadellapedagogista.com ed entro 48 ore avrai la tua risposta.

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