Non è che crea DIPENDENZA nei ragazzi (figli) andare dal pedagogista?

“Dottoressa Vania, non è che crea DIPENDENZA nei ragazzi andare dal pedagogista?”

Babbo Mario, non hai letto i miei articoli se mi fai questa domanda!🙄

Con mamma Fabia ieri sorridevamo complici, lui ci guardava insospettito dal fatto che “si fosse perso qualcosa”… Ed è proprio così!

Marco è uno di quei babbi che mi piacciono un sacco perché si mettono in gioco e in discussione, provano strade e se non trovano soluzioni “chiedono a chi lo fa di mestiere” (cit. babbo Mario).

Ci stava osservando a me e alla moglie, sedute intorno al mio tavolo di cristallo.
Una piccola ruga sulla fronte e gli occhi splendenti e poi ci dice:
“Ammetto Vania, a volte non riesco a leggerli!…il lavoro…le cose…”

E la moglie: “Non ti preoccupare, ci penso io a leggerli e poi a raccontare…
LO SAI CHE VANIA DICE SEMPRE che il “NOSTRO” lavoro con LEI è A TERMINE!”

Durante i progetti pedagogici individuali inserisco sempre degli incontri di raccordo e di riflessione con i genitori per verificare il procedere negli obbiettivi dei figli.

Questo incontro quindi con i genitori di Sofia era previsto a conclusione di un anno INTENSO.

Qual è la storia che li ha portati da me?

Arrivano da me ad inizio del Liceo, la loro figlia non aveva mai studiato da sola, molto “coccolata” dalle scuole [perché Sofia si sa far amare] e spesso in conflitto sui compiti con i genitori. Seguita dal servizio USL per la psicoterapia, loro le consigliano di farsi aiutare da me (mi conoscono bene).

Sofia, con una storia di adozione, ha sviluppato un disturbo di attenzione ed evidenti difficoltà nell’organizzazione visivo spaziale. La timidezza inoltre non l’aiuta nelle performance orali ed è spesso “ostacolata” da una fragilità sulla memoria di lavoro.

Il progetto:

Dopo aver fatto una accurata osservazione, parlato con tutte le figure referenti comunico il mio progetto educativo:  loro avrebbero fatto i genitori e io l’esperta di educazione/ apprendimento.

Quando dico comunico, intendo a tutti, genitori e figlia.
A Sofia piace questa cosa da subito e si appassiona all’idea di sentirsi più padrona delle sue scelte scolastiche.

👉🏻Qualche “ANDA E RIANDA” per coordinarsi con i docenti e fare un buon PDP (Piano Didattico Personalizzato) come ha diritto di avere [1] e per presentar loro l’idea che intendevamo (io e i genitori) seguire e poi VIA, SIAMO PARTITI.

Mario e Fabia più volte mi hanno incontrata quest’anno, ci sono stati dei momenti faticosi perché FARE DA SOLI non è FACILE.

Alla fine il progetto personalizzato che abbiamo costruito ha dato i suoi frutti:

  1. Per la prima volta Sofia prende appunti
  2. Per la prima volta Sofia costruisce degli schemi
  3. Per la prima volta Sofia PROVA strategie di studio con i suoi pari
  4. NON LITIGANO PIU’ INUTILMENTE

E’ stata rimandata in matematica ma era ASPETTATA, nessuno si è disperato per questa notizia: le lacune che ha sono IMMENSE e alla fine avevamo deciso che una materia da recuperare ci poteva stare.

Adesso con PERSONALE specializzato e regolare (un professore di matematica del Liceo) lavorerà su quelle carenze e poi il prossimo anno metteremo a pronto il PROCESSO SUCCESSIVO:

 dall’individuale al piccolo gruppo fino ad arrivare “ai SALUTI e BACI!”

La mia figura resterà al fianco di babbo Mario e mamma Fabia per accompagnarli a prendere il volo.

Se vuoi una mano anche tu, questo è il momento di contattarmi.

 

☎️ 055-472846 – 3332351003
📩 dr.vaniarigoni@gmail.com
m.me/LaBottegaDellaPedagogista
https://api.whatsapp.com/send?phone=393332351003

 

Come sempre i nomi sono illusori per il diritto alla privacy.
[1]Legge 170/2010 e co. + linee guida per adozione

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