Gli schemi vanno bene per tutto? in matematica sì…

Una delle cavolate più grandi che sento in questo periodo è:

  • FAI GLI SCHEMI
  • FAI LE MAPPE

seguiti da sonori ” TI INSEGNO IO CON UN INCONTRO DI TUTOR” e l’account da chiamare.

Personaggi ignoti.

Chi li aveva mai visti prima del Covid-19…

BOH

Sono pedagogista da metà della mia vita, sul web da 11 anni e mai ci siamo incontrati.

Si sa la crisi alimenta le follie.

QUINDI SE PENSI CHE tuo figlio o tua figlia sono interessati e incuriositi dall’idea di farsi delle mappe o schemi, allora varrebbe l’idea di approfondire con una persona come me:
una esperta di apprendimento.

Tu mi chiami e ne parliamo!

Ma tornando al titolo, che mi preme

    Gli schemi vanno bene per tutto?

come ti ho scritto: anche no.

Ma in matematica molte volte è sì…

La Matematica, una materia che si presta alla schematizzazione

Un grande alleato dello studio della matematica e della geometria sono gli schemi, da non confondere con gli appunti presi in classe che, all’apparenza, possono avere una forma bella e precisa come vuole la sua insegnante al fine di evidenziare il concetto principale….

Gli schemi che intendo io sono ALTRO.

Gli schemi utili sono d’altro canto personali e frutto di una propria rielaborazione (e questo vale per tutte le materie).

L’80% dei ragazzi e bambini al mio suggerimento mi risponde “Che fatica Vania…”

Se è vero che all’inizio ci vuole un po’ di tempo per farli, è altrettanto vero che

  • Il procedimento si allena e diviene via via più veloce
  • Fanno risparmiare una marea di altro tempo ed energie in un secondo momento.
  • Il tempo dei nostri ragazzi è prezioso, e le energie nello studio vanno spese al meglio. Questo è un modo per spendere al meglio tempo ed energie.

Gli schemi devono essere:
chiari, concisi e possibilmente corredati di esempio con numeri o figure semplici, sempre che si tratti di matematica così che… basti un colpo d’occhio.

COSA ACCADE IN CLASSE?

La tecnica utilizzata da gran parte dei docenti di matematica si realizza tramite una spiegazione accompagnata da punti chiave, da esercizi in classe e dall’assegnazione dell’argomento da approfondire sul libro.

COSA ACCADE A CASA?

Il ragazzo di ogni grado scolastico, dunque, guarda il registro ed apre il libro alle pagine di studio assegnate quel giorno.

Diciamo pure che spesso non tira fuori gli appunti presi in classe (per fatica o perché ha dimenticato di averli!) e si accinge a rileggere da capo l’argomento, per poi fiondarsi sugli esercizi.

Qualche volta ripete…

Il problema si pone quando:

  1. C’è un’interrogazione, una verifica o un esame
  2. Gli argomenti evolvono, ma i nuovi contenuti riguardano anche le prime cose affrontate, perché la matematica si sviluppa a partire da conoscenze base che via via diventano più complesse. Senza la base il sapere tentenna e ha difficoltà ad essere solido.

Per esempio, prendiamo il caso di uno studente che si trova di fronte un argomento che poggia le fondamenta su un altro e un altro ancora, affrontati molto tempo prima. E mettiamo il caso che quel procedimento e quella formula proprio non vengano in mente…

I più diligenti cercano nel libro, altri provano Google o Alexa, quelli un po’ più sfaticati vanno a braccio e finiscono con confusione gli esercizi.  Queste operazioni, il più delle volte, fanno perdere davvero del tempo e non portano ad avere chiarezza in testa.

Cosa sarebbe accaduto se per ogni argomento TUO FIGLIO avesse impiegato dieci minuti nella creazione di uno schema e lo avesse inserito nel proprio raccoglitore?

..quello che in BOTTEGA alleniamo a fare, sia nei percorsi individuali che di micro gruppo…

Nel corso dei mesi avrebbe GUADAGNATO tempo, e questo perché primariamente ne aveva INVESTITO. Un po’ come pensare che investire dieci minuti te ne facciano guadagnare trenta o più distribuiti nel futuro.

LO SO CHE LO SAI.

LO SO CHE GLIELO DICI.

LO SAPPIAMO CHE TU SEI LA MAMMA O IL BABBO E NON LA PEDAGOGISTA.

☺️

Gli schemi di matematica e geometria permettono di:

  • Rendere chiaro un argomento nel momento stesso di creazione, perché farlo porta ad individuare i contenuti più importanti. (bisogna essere chiari e brevi, no?)
  • Ripetere ad alta voce un argomento tramite punti, quindi si aumenta la facilità dell’operazione
  • Favorire la memorizzazione

Poi…passato qualche tempo:

  • Ripassare per l’interrogazione o la verifica è più veloce
  • Se vi sono dubbi, in classe o a casa, è più facile risolverli perché si sa dove guardare.
  • Per gli esami finali, come l’esame di terza media o la maturità, un raccoglitore di schemi è tale e quale a una borsa piena d’oro!

Non male…😉 SAREBBE CHE TUO FIGLIO LO CAPISSE…

e allora ☎️ fai quella telefonata che fino ad ora ha rinviato, per distanza, per timore, per mancanza di tempo

▶️▶️▶️ io ci sono e vedrai che la soluzione la troviamo!

 

Vania Rigoni

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3332351003 

Contattami qui al volo >>https://bit.ly/2xQbgKv
E vedrai che una soluzione la troviamo!

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